Museo

 

La nostra storia

 

Il Museo della Tecnica Elettrica è stato istituito nel 2007 grazie ad un accordo di programma tra Università di Pavia, Regione Lombardia, Provincia di Pavia ed il Comune di Pavia. Facente parte del Sistema Museale d’Ateneo (SMA), il Museo rappresenta un omaggio permanente ad Alessandro Volta, inventore della pila e professore presso l’Università di Pavia, nonchè agli sviluppi successivi della tecnologia elettrica che ha profondamente mutato la storia umana anche nella sua quotidianità.

Questo e molto di più è ciò che propone il museo, all’interno del quale convivono tre collezioni principali: Enel, Sirti e collezione universitaria, alle quali si aggiungono periodicamente donazioni di privati che incrementano il già cospicuo patrimonio.

Visitare il museo significa ripercorrere le tappe principali della scoperta e dello sfruttamento dell’energia elettrica, dalla produzione, alla distribuzione, all’impiego su scala industriale ed in chiave domestica.

 

Promuovere e valorizzare il patrimonio culturale dell’Università di Pavia

 

Il Museo della Tecnica Elettrica ha l’obiettivo di preservare, promuovere e valorizzare il patrimonio culturale della tecnica elettrica ed i suoi elementi materiali e immateriali. Il Museo guarda al proprio patrimonio in maniera dinamica e promuove la ricerca e l’innovazione scientifica e sociale, soprattutto attraverso il coinvolgimento delle varie fasce di utenza (dall’infanzia alla terza età) al mondo della scienza e della tecnica.