Accessibilità

MTE accessibile: la mappa tattile

 

Un primo intervento per aumentare la fruibilità del Museo della Tecnica Elettrica è rappresentato dalla progettazione e realizzazione di una mappa tattile di dimensioni 60×50 cm che rappresenta l’edificio in scala 1:200.

La mappa, ideata e progettata dal prof. Alessandro Greco e dall’ing. Valentina Giacometti, viene realizzata con tecnologia di stampa 3D grazie al laboratorio 3D@UniPV – Virtual Modeling and Additive Manufacturing for Advanced Materials – del Dipartimento di Ingegneria Civile e Architettura, coordinato dal prof. Ferdinando Auricchio.

Il materiale scelto per la stampa è l’FDM – Fused Deposition Modeling – gradevole al tatto e resistente nel tempo. I tre colori di rappresentazione sono studiati in modo tale da garantire un adeguato distacco cromatico tra la base (colore blu elettrico), i muri (colore bianco) e le opere esposte con le relative didascalie (colore giallo). La mappa, posizionata all’ingresso del Museo in corrispondenza della biglietteria, presenta scritte in rilievo, tradotte anche in linguaggio Braille.

Grazie alla preziosa consulenza di Nicola Stilla (Presidente regionale dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti), sono state individuate tre altezze differenti per la rappresentazione dei muri perimetrali, delle tramezze interne e delle opere esposte, e differenti texture superficiali per meglio definire gli elementi significativi. Una mappa così concepita non è solo un ausilio per persone cieche o ipovedenti, ma rappresenta un elemento di grande utilità per tutti, soprattutto
per i bambini, che hanno l’opportunità di avvicinarsi al Museo e comprenderne lo spazio in un modo nuovo e stimolante.

La medesima tecnologia potrà essere applicata per la realizzazione di altri modelli tridimensionali, che possano essere toccati dal visitatore per facilitare la comprensione della morfologia e dell’articolazione degli elementi più significativi dell’esposizione. In particolare si propone la realizzazione di modelli tridimensionali degli oggetti-simbolo del percorso museale, uno per ogni sezione in cui è suddiviso il Museo.