sezione due

L’elettricità si afferma

 

Chi avrebbe immaginato, a metà Ottocento, che l’elettricità avrebbe reso possibile una rete intercontinentale di comunicazioni telegrafiche?

Alla fine del secolo, il successo commerciale del telefono e gli esperimenti pionieristici di telegrafia senza fili, suscitano stupore ed ammirazione sia tra gli scienziati sia tra il grande pubblico.

Gli sviluppi più importanti si registrano nelle applicazioni dell’elettricità all’illuminazione. Dal 1880 entrano in uso le lampade ad incandescenza.

Pochi anni dopo l’elettricità viene impiegata per le tramvie e le ferrovie, mostrando la potenzialità e la versatilità di questa nuova sorgente di energia.

 

La maggior parte delle centrali elettriche sono azionate da macchine a vapore e sono costruite vicino ai luoghi dove s’impiega l’elettricità, soprattutto per l’illuminazione e la trazione.

Centrali idroelettriche vengono realizzate dove c’è disponibilità di acqua dai fiumi. Verso la fine del secolo la produzione si concentra in impianti più vasti, lontani dai centri abitati.

 
I motori elettrici cominciano ad essere utilizzati nelle fabbriche ed in alcune applicazioni domestiche, ma la nuova tecnologia viene adottata lentamente. In questo periodo la luce elettrica ed il telefono sono ancora un privilegio per pochi.